La Nostra Storia
1979
A marzo il Movimento femminista torinese occupa l’ex manicomio femminile di via Giulio. È il momento simbolico in cui uno spazio di segregazione ed esclusione per le donne viene trasformato in luogo di liberazione.
1980
La Casa ottiene dal comune (dopo una lunga trattativa), i locali di via Vanchiglia 3 (Palazzo dell’Antico Macello di Po), diventando un punto di riferimento stabile per il femminismo torinese.
Anni ’90
Dalla fine degli anni Ottanta nasce un filone femminista pacifista ad opera principalmente delle Donne in Nero che hanno intrapreso relazioni e iniziative anche in ambito internazionale (Palestina/Israele, Ex Jugoslavia, Afghanistan).
2005
La Casa delle donne diventa Associazione di Promozione Sociale continuando a essere in prima fila nella lotta per l’affermazione dell’autodeterminazione delle donne e dei diritti delle persone.
2016
La Casa delle donne di Torino è socia fondatrice delle Federazione Láadan – Centro Culturale delle donne insieme con L’Archivio delle Donne Piemonte e il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile.
Oggi
Continuiamo i nostri storici impegni, in una prospettiva intergenerazionale: affermazione dell’autodeterminazione e dei diritti delle persone, lotta contro la violenza e ogni tipo di discriminazione nei confronti delle donne, promozione e diffusione di una cultura di genere e pacifismo.

Organizzazione
Statuto
Consulta il documento fondamentale che definisce i nostri scopi, le modalità associative e i valori che guidano ogni nostra azione.
Organigramma
Scopri la struttura organizzativa della Casa, i nostri organi sociali e le persone che dedicano il loro impegno alla gestione dell’associazione.
