IL MODULO PER LE VOTAZIONI E’ CHIUSO – Seguiranno aggiornamenti per festeggiare i racconti più votati!
Care amiche, prima di tutto ci teniamo a ringraziarvi per la partecipazione al’ agone letterario che abbiamo proposto. Tra tutti i racconti pervenuti ne sono stati selezionati 10 dal Comitato composto da rappresentanti della Casa delle Donne di Torino e delle Biblioteche delle donne di Láadan.
ADESSO TOCCA A VOI!
Qui di seguito trovate i racconti selezionati da votare, avete tempo dal 20 giugno al 31 luglio2025.
Votate il racconto che preferite: ogni persona potrà votare solo un racconto.
A settembre, si terrà una festa nella nostra sede in Via Vanchiglia 3, dove verranno premiati i tre racconti più votati. Data e dettagli verranno comunicati presto!!
“Ci sono donne che con l’età hanno la tendenza a sentirsi somiglianti a dei relitti; hanno portato in se la vita, ne hanno avuto cura, poi all’improvviso si ritrovano in balia di terribili tempeste e vengono abbandonate, malamente spiaggiandosi o affondando, solo più cumuli, infine, di legni consunti, scabri ed essenziali come ossa.”
“La sola rinascita possibile, passa attraverso l’accettazione dei limiti e dei vuoti, in cerca di nuovi passi, lievi e assai più lenti, con cui riprendere il cammino.”
INIZIO DEL CORSO 8 maggio 2025, ISCRIZIONI entro lunedì 5 maggio
Per info ed iscrizioni:
telefonare: 0118122519 oppure per mail: casadonnetorino@gmail.com
Nella pratica di mindfulness la Metta è uno stato mentale che sviluppa la nostra capacità di amare. E’ quindi un modo di abituare la mente a nutrirsi di gentilezza e amore. L’oggetto di Metta è pensato, creato e generato e su di esso si focalizza la nostra attenzione e concentrazione. Obiettivi e contenuti del per-corso.
Il percorso comprende 4 incontri di un’ora e mezza ciascuno, dalle 17 alle 18.30 alla Casa delle Donne presso Laadan in Via Vanchiglia 3, Torino.
Con un’introduzione teorica e relativa pratica, gli incontri avranno i seguenti contenuti:
• Psicologia della compassione
• Compassione e coraggio
• La sofferenza e il lasciare andare
• L’azione del cuore
Il corso sarà a cura di Silvana Michelini: biologa, psicologa clinica, psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico, gruppo analista, ha conseguito la formazione come trainer mindfulness presso l’Azienda ospedaliera-universitaria San Luigi Gonzaga, perfezionando la pratica con ritiri presso A.M.E.C.O.
Agone letterario per racconti brevi sul tema del rapporto intergenerazionale fra donne
Da più di 10 anni alla Casa delle Donne la pratica di laboratori tematici di scrittura creativa condotti da Patrizia Nicola ha permesso l’incontro e il confronto tra moltissime donne. Sulla base di questa esperienza, apriamo a tutte le donne che partecipano alle diverse attività della Casa e che amano scrivere, un “agone letterario” per racconti brevi sul tema del rapporto intergenerazionale: relazioni, scambi, confronti, passioni e lotte tra donne di età diverse. Il rapporto tra generazioni di donne e di femministe è un tema che ci coinvolge e ci appassiona da sempre non solo per trasmettere la memoria ma anche per immaginare il futuro.
IL TEMA
Evochiamo in modo libero e metaforico il mito di Cerere e Proserpina come simbolo di cura tra donne di una diversa generazione nello scorrere delle “stagioni” della vita di ognuna di noi. Tutte abbiamo vissuto, viviamo uno o più rapporti significativi con una madre, una nonna o una sorella, come con un’amica, un’insegnante, un’amante, una compagna di lotta o di lavoro. Ci siamo certo confrontate in profondità con le opere di una scrittrice, una filosofa, una pittrice che ci ha ispirate e aiutate a crescere… in sintesi ci relazioniamo con compagne di strada di generazioni diverse. E’ su questi scambi, inevitabili o casuali, lunghi una vita o durati un giorno, che invitiamo a scrivere un racconto breve.
INFO TECNICHE
Il racconto deve essere inedito, non superare le 10.000 battute (poco più di 5 pagine), spazi inclusi, cartella editoriale standard, 60 battute per 30 righe, interlinea 1,5, carattere 12 pt New Times Roman file in formato PDF
I racconti vanno inviati via mail a cerere.proserpina@gmail.com
ENTRO E NON OLTRE IL 20 MAGGIO 2025
INVIARE TRE FILE (in formato PDF):
– uno contenente il racconto con il titolo, ma anonimo – uno con il titolo del racconto, nome, cognome- l’autorizzazione al trattamento dei dati personali come segue: l’autorizzazione al trattamento dei dati personali come segue: Io sottoscritta (nome e cognome) ……………………………………………………… Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679) per i soli fini dell’attuazione del concorso “Cerere e Proserpina”.
NEL CORPO DELLA MAIL indicare:
Nome e cognome, data di nascita , luogo di residenza, numero di telefono, e-mail
I racconti pervenuti verranno selezionati dal Comitato composto da rappresentanti della Casa delle Donne di Torino e delle Biblioteche delle donne di Láadan. I 10 racconti selezionati verranno pubblicati sul sito dal 20 giugno al 31 luglio per essere votati dalla giuria popolare. Votate il racconto che preferite: ogni persona potrà votare solo un racconto.
A settembre, si terrà una festa nella nostra sede in Via Vanchiglia 3, dove verranno premiati i tre racconti più votati.
Per informazioni o dubbi potete scrivere alla mail: cerere.proserpina@gmail.com
Mercoledì 19 marzo 2025, ore 18.00, Casa delle Donne e Biblioteca delle Donne di Láadan presentano AMORI SENZA RETE di Consolata Lanza, Buckfast Edizioni 2024.
Nadia Bestoso dialoga con l’autriceConsolata Lanza
“Se c’è un argomento abusato è l’amore, se ne parla se ne canta se ne scrive senza stancarsi mai. Ma l’amore, chi lo sa che cos’è? Per ognuno ha un significato diverso, sovente opposto e incompatibile. Si può solo raccontare qualche esempio, come questi sedici racconti che affrontano situazioni diverse, storie in cui si ride e si piange e, forse, ci si può riconoscere con una smorfia o un sorriso.“
Sala incontri Caterina Ronco, Láadan Centro culturale e sociale delle donne Via Vanchiglia, 3 – Torino
L’8 marzo esprime storicamente le lotte delle donne in ogni parte del mondo,dalla Russia zarista agli Stati Uniti d’America fin dagli inizi del 1900.
È stata in molte occasioni una giornata di lotta nella quale i movimenti femministi hanno affermato le loro diverse istanze di emancipazione, liberazione e di cambiamento del mondo.
SABATO 8 MARZO 2025
ALLE ORE 11IN PIAZZA CARIGNANO
MANIFESTIAMO CONTRO LA GUERRACONIL COORDINAMENTO AGITe
ALLE ORE 17.00DA PIAZZA XVIII DICEMBRE
PARTECIPIAMO AL CORTEO CITTADINOINDETTO DA NON UNA DI MENO TORINO
MANIFESTIAMO
CONTROGLI ATTACCHI DELLA REGIONE PIEMONTE ALL’AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE
CONTROIL FONDO VITA NASCENTE, LA STANZA DELL’ASCOLTO AL SANT’ANNA E IL FINANZIAMENTO CON UN ALTRO MILIONE DI EURO DI ASSOCIAZIONI PRIVATE ANTIABORTISTE INVECE DEL FINANZIAMENTO DEI CONSULTORI PUBBLICI
CONTRO LA PRECARIETA’ DEL LAVORO E I PART TIME OBBLIGATORI CHE COLPISCONO SOPRATTUTTO LE DONNE
CONTROLEGUERRE E I MASSACRI DI POPOLAZIONI CIVILI IN CORSO
CONTROIL BELLICISMO DILAGANTE E L’INCREMENTO DELLE SPESE MILITARIA SCAPITO DELLE SPESE SOCIALI
CONTROLA DERIVA AUTORITARIA, LIBERTICIDA E RAZZISTA DEL GOVERNO MELONI CHE TENTA DI TOGLIERCI IL DIRITTO ALLA PROTESTA E COLPEVOLIZZA GLI EMARGINATI
CONTROTUTTII FONDAMENTALISMI RELIGIOSI E LE POLITICHE DELL’ODIO VERSO L’ALTRO DEI GOVERNI SOVRANISTI E NAZIONALISTI DI DESTRA,
CONTRO FASCISMO E NAZISMO CHE HANNO RITROVATO NUOVE E PERICOLOSE LEGITTIMAZIONI
LOTTIAMO
PER LA LIBERTA’ DI SCELTA DELLE DONNE SULLA MATERNITA’ E LA PROPRIA VITA
PERL’ABORTO GRATUITO E SICURO E ANTICONCEZIONALI GRATUITI
PER IL FINANZIAMENTO DEI CONSULTORI PUBBLICI PER LE DONNE IN TUTTE LE FASI DELLA VITA
PERIL FINANZIAMENTO DEI PERCORSI DI USCITA DALLA VIOLENZA E L’EDUCAZIONE SESSUALE ED AFFETTIVA NELLE SCUOLE
PERSERVIZI SOCIALI CONTRO LA POVERTA’ ECONOMICA ED EDUCATIVA E SOSTEGNI PER CONTRASTARE L’EMERGENZA ABITATIVA
PERUN’ORGANIZZAZIONE SOCIALE, ECONOMICA E CULTURALE CHE PERMETTA UNA EQUA E PARITARIA DISTRIBUZIONE DEI LAVORI DI CURA ALL’INTERNO DELLE FAMIGLIE
PER UN LAVORO DIGNITOSO CHE CONSENTA A TUTTE E TUTTI UN AUTONOMO PROGETTO DI VITA
PERLA PARITA’ SALARIALE E PENSIONISTICA TRA UOMINI E DONNE
PERUN SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO E UNIVERSALISTICO CHE GARANTISCA LA CURA A TUTTE LE PERSONE
PERUNA CULTURA DI PACE E DI ACCOGLIENZA CHE RISPETTI LE DIFFERENZE TRA PERSONE E POPOLI
PER I DIRITTI E LA CITTADINANZADELLE PERSONE MIGRANTI
PER UNA EUROPA CHERIPUDI LA GUERRA COME SOLUZIONE DEI CONFLITTI, COSI’ COME AFFERMA LA NOSTRA COSTITUZIONE.
Il Metodo Feldenkrais prevede Lezioni di gruppo, chiamate CAM: Consapevolezza Attraverso il Movimento, in cui verranno proposte sequenze motorie esplorative. La particolarità sta nell’attenzione al come si compie il movimento. Moshe Feldenkrais pensava che la consapevolezza del corpo fosse una tappa fondamentale per la consapevolezza dellapersona. Con il Metodo Feldenkrais si impara che in un corpo ben integrato: scheletro e muscoli, movimenti, intenzioni ed emozioni cooperano armoniosamente. A partire dalla consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti e delle sue potenzialità, il MetodoFeldenkrais consente di individuare, ridurre ed evitare dolori, aumentare la coordinazione, l’equilibrio e la forza, migliorando la qualità delle azioni quotidiane, sportive, artistiche.
Elena Narducci, insegnante Metodo Feldenkrais, iscritta all’AIIMF- Associazione Italiana Insegnanti Feldenkrais, ha completato nel 2012 il Corso quadriennale di Formazione per Insegnanti Feldenkrais – Torino 1 – con la direzione didattica di Paul Rubin e Julie Casson, allievi diretti di Moshe Feldenkrais.
PRIMA LEZIONE GRATUITA
Per le lezioni a seguire, è previsto un contributo per l’autofinanziamento della Casa delle Donne.
ISCRIZIONI ENTRO IL 22 FEBBRAIO 2025
scrivendo alla mail: casadonnetorino@gmail.com o telefonandoal 0118122519 Il corso si terrà presso Láadan, Centro culturale e sociale delle donne , via Vanchiglia, 3 – Torino
UN POMERIGGIO DI RACCONTI E RICORDI DELLE 150 ORE ALLA SCUOLA BRACCINI
Mercoledì 22 gennaio 2025, ore 18 presso Laadan, Via Vanchiglia 3, Torino- Sala Ronco
Racconti e ricordi di Marina Genti, Luciana Bertello , Rita Cusinello, Maria Erovereti. Con l’occasione sarà presentato il libro “Sindrome Braccini – Antologia di testi scritti dagli allievi dei Corsi sperimentali per lavoratori 150 ore della Scuola Media Braccini, anni 1976-1983”.